UN BUON ALLEVAMENTO

Come capire qual è l’allevamento migliore al quale affidarci per prendere il cucciolo



FARE VISITA ALL’ALLEVAMENTO

Quando decidiamo di prendere un cane di razza è inevitabile decidere in quale allevamento vogliamo andare. Solitamente ci sono molti allevamenti che si occupano di una determinata razza e quindi la gamma di opzioni sarà vasta ma questo non presuppone che la scelta sia facile, anzi. Dal momento che è sempre bene visitare l’allevamento prima di prendere il cucciolo per capire quali siano le modalità con le quali lavorano e quindi trattano i loro cani e i cuccioli, se ci sono molti allevamenti che si occupano della razza che abbiamo individuato dovremo visitarne più di uno per avere le idee un po’ più chiare. Per questo bisogna avere pazienza e non precipitare le cose. Dopotutto stiamo decidendo di allargare la famiglia e non possiamo pensare di portare a casa un cane qualsiasi solo perché è della razza che ci piace tanto. Quindi per fare una scelta consapevole e ben studiata bisogna informarsi accuratamente e con calma. Per questo motivo troverete tutte le informazioni più utili nei paragrafi seguenti.


 
“Il cane perfetto è quello che corrisponde alle esigenze del proprietario; e viceversa!”
 

INFORMAZIONI PRELIMINARI

I mezzi che abbiamo a disposizione per informarci si trovano già in internet. Molte informazioni possiamo trovarle consultando il sito dell’ENCI (del quale abbiamo parlato in questo articolo), ente dal quale l’allevamento dovrebbe aver ricevuto l’affisso ovvero il documento che si riceve nel momento il cui si sottoscrive il regolamento per poter fare accoppiamenti e cucciolate. A questo link è possibile trovare le cucciolate recenti ed avere informazioni sui genitori cliccando sul simbolo della zampetta accanto al nome del soggetto. Aprendo una di queste schede possiamo vedere:

· Il PEDIGREE, attraverso il quale è possibile capire se l’accoppiamento è stato fatto tra consanguinei; questo è meglio evitarlo ma, nel caso ci fosse una motivazione da parte dell’allevatore, è importante comunque saperlo.

· La scheda ANAGRAFICA, contenente i dati del cane quali data di nascita, numero del chip, numero del pedigree, nome dell’allevatore e del proprietario.

· La scheda AVVENIMENTI, nella quale si trova il risultato di un eventuale controllo radiografico.

· La scheda RISULTATI, dove sono inseriti gli eventuali titoli raggiunti dal cane (es: in prove di lavoro o campionati di bellezza).

· I DISCENDENTI, la lista cioè delle cucciolate precedenti del soggetto. Attraverso questa informazione possiamo vedere quante cucciolate sono state fatte e quanto tempo è passato tra una cucciolata e la successiva.

Ecco questi sono pressoché i parametri tecnici per avere un’idea su come vengono gestite le cucciolate e le fattrici da parte dell’allevatore. Ricordiamo che avere una cucciolata per la “mamma cane” è davvero faticoso, capita che i cuccioli siano tanti e non è sempre facile per lei, fisicamente e mentalmente; cerchiamo di capire bene se anche i tempi della mamma cane vengono rispettati. Sono importanti i momenti in cui stare con i cuccioli ma anche i momenti i cui non le si fanno fare cucciolate, per recuperare le energie tra una gravidanza e la successiva.



TEST PATOLOGIE DI RAZZA

Ci sono delle patologie alle quali alcune razze sono statisticamente più soggette di altre ed ogni razza ha le proprie. Se si decide di prendere uno shar-pei, per esempio, bisogna sapere che geneticamente questa razza va soggetta soprattutto ad entropion (la palpebra è ripiegata verso l’interno dell’occhio, di conseguenza le ciglia possono danneggiare gravemente il bulbo oculare) ed a patologie legate alla pelle dovute alle pieghe che si formano lungo tutto il corpo, tipiche proprio degli shar-pei.In ogni caso è importante assicurarsi che l’allevamento esegua test specifici sulle principali patologie che affliggono quella particolare razza. In linea generale possiamo ricordarci che i cani di taglia media e grande possono presentare nell’arco del tempo, invecchiando, displasia dell’anca, una patologia degenerativa che colpisce nello specifico l’articolazione coxofemorale. Inoltre possiamo assicurarci che l’allevatore abbia verificato tutta una serie di dettagli nei riproduttori ovvero che questi ultimi abbiano una corretta dentatura (che siano presenti tutti i denti e che abbiano la giusta chiusura), che il maschio abbia entrambi i testicoli discesi nello scroto ed altre caratteristiche che vengono controllate dai giudici durante le esposizioni ma che sono importanti soprattutto per la salute stessa del cane. Per questo motivo sentiamo dire che sarebbe utile da parte dell’allevatore partecipare ad un paio di EXPO con i cani che poi farà riprodurre.




RAPPORTI CON L’ALLEVATORE

Nel momento in cui si decide di prendere un cane (di razza, in questo caso) è importante non solo avere tutta una serie di informazioni tecniche che abbiamo visto pocanzi ma è bene anche parlare con l’allevatore e confrontarsi sugli altrettanti aspetti che riguardano il suo lavoro. L’allevatore deve essere disponibile e ben disposto a rispondere alle vostre domande, che spesso possono essere solo curiosità ma che vi permettono di farvi un’idea più approfondita sulla gestione dei suoi cani. D’altro canto anche l’allevatore dovrà poter fare delle domande a voi in quanto potenziali futuri proprietari di uno dei suoi cuccioli: quali sono le motivazioni per le quali avete scelto quella razza, qual è il vostro stile di vita, cosa avete intenzione di fare con il cane (se avete intenzione di praticare con lui uno sport per esempio) per potervi consigliare ed indirizzare verso la scelta più adatta. Ricordiamoci che in questo momento entrambi volete la stessa cosa: che il cucciolo non soffra eccessivamente il distacco con la mamma e il cambio improvviso di vita (casa, famiglia ed abitudini). Perché questo sia possibile è fondamentale che allevatore e proprietario conoscano bene la routine del cucciolo, prima e dopo il distacco con la mamma. Ultimo aspetto ma forse il più importante è quello di vedere i cani di persona, vedere come vivono e come convivono tra di loro (infatti se notiamo che l’allevatore li tiene costantemente separati, per qualche strano motivo, chiediamoci il perché. Forse non vanno d’accordo tra di loro? Mah…), se godono dell’aria aperta o stanno sempre al chiuso, se fanno qualche attività particolare, vedere la stanza adibita al parto, se i cuccioli nei primi 2 mesi vengono fatti socializzare con altri cani e con i vari luoghi della città o stanno sempre chiusi in un recinto. Insomma le domande sono tante e la chiacchierata con l’allevatore sarà lunga, vero, ma questo articolo è creato apposta per suggerirvi le principali informazioni da ricercare durante l’incontro con l’allevatore. E vi assicuro che se trovate la persona giusta che si guadagnerà la vostra fiducia il rapporto tra di voi proseguirà anche una volta che avrete portato a casa il cucciolo, perché per qualsiasi dubbio potrete rivolgervi a lui e, viceversa, a lui farà piacere vedere come sta crescendo insieme a voi.

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